Screening mammografico, come funzionano le campagne regione per regione

REGIONE COPERTURA INVITO CONTATTI
Abruzzo 50-69 anni Sì, gratuito
Basilicata 45-74 anni Sì, gratuito Sito
Calabria 50-69 anni Sì gratuito
Campania 45/50-69 anni Sì gratuito Sito
Emilia Romagna 45-74 anni Sì gratuito Sito
Friuli-Venezia Giulia 45-69 anni Sì gratuito Sito
Lazio 50-69 anni 

(70-74 anni su richiesta)

Sì, gratuito Sito
Liguria 50-69 anni Sì, gratuito Sito
Lombardia 45-74 anni Sì, gratuito Sito
Marche 50-69 anni Sì, gratuito Sito
Molise 50-69 anni Sì, gratuito Sito
Piemonte 50-69 anni

(45-49 e 70-74 anni su richiesta)

Sì, gratuito Sito
Puglia 50-69 anni Sì, gratuito Sito
Sardegna 50-69 anni Sì, gratuito Sito
Sicilia 50-69 anni Sì, gratuito
Toscana 45-74 anni Sì, gratuito
Trentino Alto-Adige 50-69 anni Sì, gratuito Sito TN

Sito BZ

Umbria 50-74 anni Sì, gratuito Sito
Valle d’Aosta 45-74 anni Sì, gratuito Sito
Veneto 50-74 anni Sì, gratuito

 

Regione Abruzzo

Lo screening della mammella è un programma di prevenzione che offre a tutte le donne residenti nella Regione Abruzzo, con età compresa tra i 50 e i 69 anni, un esame mammografico completamente gratuito (senza impegnativa) a cadenza biennale.

Fonte | Leggi anche: L’Ospedale di Ortona si aggiudica un mammografo di ultima generazione

 

Regione Basilicata

La Regione Basilicata ha promosso un programma di screening per le donne “Basilicatadonna” per la prevenzione dei tumori al seno e all’utero.

Tutte le donne di età compresa tra 50 e 69 anni hanno diritto all’esame gratuito

Nell’ambito di questo programma la Regione invierà una comunicazione ad ogni donna compresa nella fascia di età dello screening, con relativa prenotazione e numero verde per eventuali comunicazioni (800.054.242)

La Regione Basilicata, tra le prime in Italia, aderendo alle linee di indirizzo che raccomandano di estendere lo screening ad altre fasce di età, ha deciso di coinvolgere le donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni (con cadenza annuale) e di continuare a monitorare lo stato di salute delle donne dai 70 ai 74 anni.

Fonte 

 

Regione Calabria

La Regione Calabria attua il programma regionale di screening per il cancro della mammella attraverso i Centri Screening Oncologici delle Aziende Sanitarie Provinciali, che invitano ogni due anni le donne tra 50 e 69 anni a sottoporsi gratuitamente alla mammografia.

Fonte | Leggi anche: L’ASP di Cosenza si aggiudica un mammografo di ultima generazione

 

Regione Campania

Lo screening per la diagnosi precoce del tumore mammario si rivolge alle donne residenti in Campania e garantisce percorsi di qualità gratuiti in tutte le fasi.

Si rivolge alle donne: dai 45 ai 69 anni nelle ASL NA1 Centro, NA2 Nord, NA3 Sud, Caserta (D.C.A. 38/2016); dai 50 ai 69 anni nelle ASL di Salerno, Benevento, Avellino.

Si esegue ogni 2 anni, su invito della propria ASL. 

Nelle ASL NA 1 Centro, NA 2 Nord, NA 3 Sud e Caserta, la Regione Campania rivolgerà alle “Giovani donne” un programma dedicato per promuovere la cultura della prevenzione in epoca prescreening.

Fonte | Leggi anche: L’ASL Napoli 2 si aggiudica un mammografo di ultima generazione

 

Regione Emilia Romagna

Screening al seno per la diagnosi precoce dei tumori del seno, mediante mammografia annuale nelle donne fra i 45 e i 49 anni e con mammografia biennale fra i 50 e i 74 anni, con valutazione del rischio eredo-familiare dei tumori della mammella e dell’ovaio.

L’invito ad effettuare il test arriva a tutte le donne nelle fasce di età interessate con una lettera a domicilio dell’Azienda Usl di residenza.

Fonte

 

Regione Friuli-Venezia Giulia

Lo screening della mammella è un programma di prevenzione che offre a tutte le donne residenti in Friuli Venezia Giulia, con età compresa tra i 45 e i 69 anni, un esame mammografico completamente gratuito (senza impegnativa) a cadenza biennale.

Fonte 1 | Fonte 2 

 

Regione Lazio

Screening per la diagnosi precoce dei tumori della mammella: viene effettuata una mammografia ogni due anni alle donne nella fascia d’età 50-69 anni, estesa anche alla fascia 70-74 anni su richiesta della donna contattando il Numero Verde Screening della propria ASL.

La partecipazione ai programmi di screening avviene su invito della ASL che contatta le persone nelle fasce d’età interessate. Chi, pur rientrando nelle fasce d’età indicate, non ha mai ricevuto una lettera d’invito dalla propria ASL o non ha mai aderito al programma può:

  • telefonare al Numero Verde della ASL di appartenenza per concordare un appuntamento (è possibile anche chiedere informazioni o spostare un appuntamento)
  • utilizzare il sistema di prenotazione online Screening Prenota Smart.

Fonte e contatti | Leggi anche: L’ASL Roma 3 si aggiudica un mammografo di ultima generazione

 

Regione Liguria

Lo screening per la diagnosi precoce del tumore mammario è rivolto alle donne di età compresa tra 50 e 69 anni che ricevono una lettera da parte della propria Asl con l’invito a sottoporsi a mammografia.

Fonte | Leggi anche: L’ASL 1 di Imperia si aggiudica un mammografo di ultima generazione

 

Regione Lombardia

Screening per la diagnosi precoce dei tumori della mammella: le donne di età compresa fra 50 e 74 anni vengono invitate ad eseguire una mammografia ogni due anni. 

E’ in fase di sviluppo l’estensione a tutto il territorio regionale dell’invito a mammografia annuale per le donne di età compresa tra 45 e 49 anni

I cittadini interessati dai programmi di screening ricevono, da parte della Azienda di Tutela della salute (ATS), un invito con l’indicazione del luogo e orario dove recarsi per eseguire l’esame.

Fonte e contatti | Leggi anche: L’ASST di Lodi si aggiudica un mammografo di ultima generazione

 

Regione Marche

Il protocollo per individuare precocemente le lesioni tumorali del seno ha cadenza biennale e prevede l’esecuzione della mammografia. Questo test diagnostico va effettuato presso una struttura sanitaria.

 Nella lettera di invito vengono riportati luogo, data e ora dell’appuntamento già fissato per la paziente, che potrà effettuare il test comodamente e senza attese.

Il programma di screening per cancro della mammella, è attivo dal 2001 sull’intero territorio regionale ed è rivolto a tutte le donne asintomatiche di età compresa tra i 50 e i 69 anni residenti nella regione Marche.

Fonte

 

Regione Molise

Lo screening per la diagnosi precoce del tumore mammario si rivolge alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni e si esegue con una mammografia ogni 2 anni. Questo target di popolazione femminile molisana viene invitato ogni due anni ad effettuare la mammografia.

Fonte

 

Regione Piemonte

Prevenzione Serena si rivolge alle donne residenti o domiciliate in Piemonte, di età compresa tra 45-75 anni, con scelta del medico di medicina generale con le seguenti modalità:

  • per le donne tra i 45 e i 49 anni non è previsto che il primo invito avvenga da parte del programma di screening. Queste persone possono però aderire spontaneamente, contattando il centro di screening della propria zona di residenza o rivolgersi al Centro Unificato di Prenotazione (CUP) della propria ASL per prenotare la mammografia ed essere inserite nel programma. Dopo il primo accesso spontaneo, queste donne verranno invitate dal programma, ogni anno fino ai 49 anni e poi ogni 2 anni fino ai 69 anni
  • alle donne tra i 50 e i 69 anni viene inviata una lettera di invito, con appuntamento prefissato, a firma del proprio medico di famiglia. Per ottenere maggiori informazioni ed eventualmente spostare la data dell’appuntamento le donne possono chiamare il numero telefonico indicato nella lettera o rivolgersi al Centro Unificato di Prenotazione (CUP) della propria ASL. lnoltre, solo per spostare l’appuntamento, è possibile utilizzare il servizio di modifica on line sul sito della Regione Piemonte. L’intervallo di tempo stabilito tra un test con esito negativo e il successivo è 2 anni. Nel caso in cui l’intervallo di tempo fosse trascorso senza ricevimento della lettera, è comunque possibile prenotarsi telefonicamente ed effettuare l’esame
  • alle donne tra i 70 e i 75 anni non viene inviata la lettera di invito, ma possono continuare a partecipare al programma aderendo spontaneamente. L’intervallo previsto tra una mammografia con esito negativo ed il successivo è di due anni. Le donne possono prenotarsi telefonando al centro di screening della propria zona di residenza o rivolgersi al Centro Unificato di Prenotazione (CUP) della propria ASL.

Tutte le donne residenti o domiciliate in Piemonte e in età per lo screening mammografico, che non hanno ricevuto la lettera, possono accedere direttamente al programma contattando il centro di screening della propria zona o rivolgendosi al Centro Unificato Prenotazioni (CUP) della propria zona di residenza.

Fonte | Leggi anche: L’AO S. Croce e Carle di Cuneo si aggiudica un mammografo di ultima generazione

 

Regione Puglia

Lo screening mammografico consiste in una mammografia a cui le donne in età fra i 50 e i 69 anni sono invitate a sottoporsi presentando la lettera di invito ricevuta al proprio domicilio, al centro screening di riferimento indicato nella stessa lettera. L’esame è completamente gratuito.

Fonte

 

Regione Sardegna

Nella Regione Sardegna sono attivi programmi di screening per la diagnosi del tumore della mammella. Ogni ASL spedisce una lettera di invito a tutte le donne residenti, di età compresa tra i 50 e i 69 anni, con la data, l’orario e la sede dell’appuntamento. L’esame è gratuito e non occorre la richiesta del medico.

Fonte

 

Regione Sicilia

Mammografia per il tumore alla mammella a partire dai 50 anni con cadenza biennale a tutte le donne fino ai 69 anni. 

Un invito alla partecipazione agli screening oncologici è recapitato a domicilio da parte dell’ASP. Nell’invito è già fissto un appuntamento per l’esame di screening. Il test è gratuito. 

Fonte | Leggi anche: L’ASP di Palermo si aggiudica un mammografo di ultima generazione

 

Regione Toscana

Recentemente la Regione Toscana ha deciso di estendere l’invito alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni. Tale estensione avverrà in maniera graduale in un periodo di 5 anni. Una volta completata questa fase, le donne di età inferiore ai 50 anni riceveranno l’invito ogni anno, mentre quelle di età superiore saranno invitate ogni 2 anni. Le donne di 70 anni riceveranno l’invito solo se avranno aderito a quello precedente.

Fonte

 

Regione Trentino Alto-Adige

Lo screening mammografico è offerto a tutte le donne residenti in Provincia di Trento di età compresa tra i 50 ed i 69 anni.

Fonte

Lo screening del tumore della mammella in provincia di Bolzano è contemplato nel programma per la prevenzione e la lotta contro le malattie neoplastiche.

Sono invitate le donne residenti in età compresa tra i 50 ed i 69 anni, per le quali non risultano esami mammografici effettuati nel corso degli ultimi 18 mesi né trattamenti terapeutici per questo tumore.

Le donne interessate vengono invitate ad effettuare un esame mammografico tramite lettera e ricevono già una proposta di appuntamento.

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Regione Umbria

Screening per la prevenzione del tumore della mammella: tutte le donne in età compresa fra i 50 e i 69 sono invitate a sottoporsi alla mammografia di screening ogni due anni.

 Dal 2014, saranno invitate a effettuare una mammografia ogni due anni anche le donne tra i  70 e i 74 anni residenti in Umbria, in linea con quanto indicato dalle evidenze scientifiche e dai gruppi di lavoro nazionali. 

Fonte | Leggi anche: L’Azienda USL Umbria 1 si aggiudica un mammografo di ultima generazione

 

Regione Valle d’Aosta

L’Azienda USL Valle d’Aosta invita le donne tra i 50 e i 69 anni la mammografia ogni 2 anni. La possibilità di aderire spontaneamente allo screening mammografico è estesa anche alle donne tra i 45 e i 49 anni, a cadenza annuale, e alle donne tra i 69 e i 74 anni, a cadenza biennale.

Grazie allo Screening le donne potranno fare la mammografia presso strutture specializzate, gratuitamente, direttamente su invito o dopo adesione spontanea.

Fonte

 

Regione Veneto

Il Programma di Screening della mammella è rivolto a tutte le donne residenti nel Veneto tra i 50 e i 74 anni e propone tramite lettera d’invito la mammografia ad entrambi i seni (bilaterale) ogni due anni.

Fonte | Leggi anche: L’Azienda ULSS 9 di Verona si aggiudica un mammografo di ultima generazione